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Tipologie
di ginnastica > Ginnastica di mantenimento
Durante la crescita (età evolutiva) tutti i giovani
dovrebbero imparare a muoversi e ad utilizzare il proprio fisico per
tutte le esigenze della vita “naturale”:
- camminare,
- correre,
- saltare,
- arrampicarsi,
- equilibrismi,
- lanciare,
- nuotare,
- lottare, ecc.
esigenze che oggi non sono più necessarie per la
sopravvivenza, ma che in passato lo erano.
Noi oggi per procurarci il cibo non abbiamo più bisogno di salire sugli
alberi, o di correre, o di lanciare dei sassi, ecc., come dovevano fare
gli uomini primitivi utilizzando le prerogative fisiche di cui la
natura aveva equipaggiato l’essere umano. Basta andare al supermercato
e comprare tutto ciò di cui noi abbiamo bisogno. Il nostro fisico però
è lo stesso dell’uomo primitivo ed ha pertanto le stesse esigenze di
allora. Esso inoltre si deteriora se non viene tenuto in esercizio.
Oggi anzi, l’uomo moderno ha anche esigenze “superiori” (superiori per
qualità) rispetto all’uomo primitivo: desidera divertirsi e per fare
ciò ama praticare degli sport che appunto lo divertono. Ecco allora la
grande importanza della “Ginnastica di Mantenimento”: essa serve per
mantenere le capacità motorie acquisite nell’età della crescita (perché
altrimenti esse verrebbero perdute a causa della sedentarietà, come già
detto sopra) e per mantenere il fisico sempre preparato ad affrontare
gli sforzi occasionali che la pratica sportiva richiede.
La “Ginnastica di Mantenimento” come viene insegnata alla PALESTRA BAUMANN ha delle
prerogative che la rendono peculiare, in quanto utilizza attrezzature
che ripropongono proprio le esperienze motorie richieste in ambiente
naturale. Tali esperienze motorie possono essere studiate in modo
progressivo, potendosi così amplificare le proprie esigenze di libertà
e di scelta. Qui non ci si preoccupa soltanto dell’allenamento
muscolare, ma ci si dedica alla utilizzazione pratica della forza
muscolare stessa. Ciò è ben più importante della forza muscolare di per
sé.
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